Il Bundesgerichtshof (BGH, Corte federale di giustizia) rafforza le possibilità di tutela giurisdizionale nelle controversie relative alla qualità di socio di una GmbH. Secondo la sua sentenza del 21 aprile 2026 (II ZR 50/25, numero di ruolo), l’interesse all’accertamento giudiziale della qualità di socio sul piano sostanziale, in linea di principio, non viene meno per il solo fatto che il socio interessato sia già iscritto nell’elenco dei soci depositato presso l’Handelsregister (registro delle imprese). La decisione chiarisce la distinzione tra la titolarità sostanziale di una quota sociale e la legittimazione nei confronti della società conferita dal § 16 Abs. 1 Satz 1 GmbHG (legge tedesca sulle società a responsabilità limitata).
Controversia su una partecipazione del 75 per cento
Il procedimento aveva ad oggetto una controversia sulla qualità di socio in una GmbH. L’unica socia originaria era una Unternehmensbeteiligungs- und Verwaltungsgesellschaft mbH. Il 29 giugno 2022 quest’ultima concluse con l’attrice un contratto notarile di compravendita e cessione relativo al 75 per cento delle quote sociali della GmbH convenuta. L’efficacia del contratto era controversa tra le parti.
Sulla base dell’accordo fu redatto un nuovo elenco dei soci, che indicava l’attrice quale titolare del 75 per cento delle quote sociali. L’elenco fu presentato all’Handelsregister il 1° luglio 2022 e ivi depositato.
La situazione societaria rimase tuttavia controversa. Nel febbraio 2023 furono presentati ulteriori elenchi dei soci, che indicavano dapprima nuovamente la socia originaria e successivamente un’altra società quale unica socia.
L’attrice chiese quindi, tra l’altro, l’accertamento giudiziale della sua partecipazione pari al 75 per cento nella GmbH convenuta. Perseguì inoltre l’obiettivo di far correggere l’elenco dei soci conformemente all’accertamento giudiziale.
Il Landgericht Berlin (tribunale regionale di Berlino) accolse la domanda con sentenza del 17 maggio 2024. Successivamente, il 19 giugno 2024, fu nuovamente presentato e depositato presso l’Handelsregister un elenco dei soci in cui l’attrice era indicata quale titolare del 75 per cento delle quote sociali.
Il Kammergericht Berlin (Corte d’appello di Berlino) confermò la decisione del Landgericht quanto all’accertamento della qualità di socio. Le ulteriori parti della domanda furono invece respinte. Con il suo ricorso per revisione, la GmbH convenuta continuò a perseguire l’obiettivo di ottenere il rigetto integrale dell’azione di accertamento.
In primo grado il Landgericht Berlin II (tribunale regionale di Berlino II) decise il 17 maggio 2024 con il numero di ruolo 94 O 64/23; la decisione d’appello fu resa il 27 marzo 2025 dal Kammergericht Berlin con il numero di ruolo 12 U 68/24. Con tale sentenza, secondo la ricostruzione, il Kammergericht confermò la propria precedente sentenza contumaciale del 30 gennaio 2025 nella medesima causa, nella misura in cui l’appello della convenuta era stato respinto.
Al centro del procedimento di revisione vi era dunque la questione se, nonostante l’iscrizione dell’attrice nell’elenco dei soci depositato presso l’Handelsregister, sussistesse ancora un interesse giuridicamente meritevole di tutela all’accertamento giudiziale della sua qualità sostanziale di socio.
Decisione del BGH
Il II. Zivilsenat des Bundesgerichtshofs (Seconda sezione civile del BGH) ha respinto il ricorso per revisione della GmbH convenuta. La convenuta non ha quindi avuto successo con la sua richiesta di rigettare integralmente l’azione di accertamento.
Il principio di diritto formulato dal Bundesgerichtshof è il seguente:
«(traduzione libera) Un interesse all’accertamento della qualità di socio sul piano sostanziale nei confronti di una Gesellschaft mit beschränkter Haftung non viene meno, in linea di principio, per il fatto che il socio sia iscritto nell’elenco dei soci depositato presso l’Handelsregister.»
La decisione riguarda in particolare l’interesse all’accertamento ai sensi del § 256 Abs. 1 ZPO (codice di procedura civile tedesco). Essa chiarisce che l’iscrizione nell’elenco dei soci e la titolarità sostanziale di una quota sociale attengono a questioni giuridiche diverse. La sola iscrizione, pertanto, non elimina necessariamente l’incertezza giuridica che deriva da una controversia sulla qualità effettiva di socio.
Il BGH ha così confermato la decisione del Kammergericht Berlin nella parte in cui quest’ultimo aveva accertato la qualità sostanziale di socio dell’attrice.
Il nucleo della decisione è il seguente: l’iscrizione nell’elenco dei soci non esclude in linea di principio un’azione di accertamento relativa alla qualità sostanziale di socio. Resta decisivo verificare se siano soddisfatti i presupposti del § 256 Abs. 1 ZPO.
Interesse all’accertamento ai sensi del § 256 Abs. 1 ZPO
Ai sensi del § 256 Abs. 1 ZPO, può essere proposta un’azione per l’accertamento dell’esistenza o dell’inesistenza di un rapporto giuridico quando l’attore abbia un interesse giuridico a un pronto accertamento giudiziale.
Secondo la giurisprudenza costante del Bundesgerichtshof, un siffatto interesse all’accertamento sussiste quando il diritto o la posizione giuridica dell’attore sono esposti a un pericolo o a un’incertezza attuale e la sentenza richiesta è idonea a eliminare tale pericolo.
Un’incertezza giuridicamente rilevante sussiste di regola già quando il convenuto contesta seriamente il diritto fatto valere dall’attore.
Nel caso deciso, la qualità di socio dell’attrice non era dubbia soltanto in via teorica. I diversi elenchi dei soci e la controversia sull’efficacia del trasferimento delle quote evidenziavano piuttosto che l’attribuzione delle quote sociali tra le parti era contestata.
L’iscrizione dell’attrice nell’elenco dei soci non comportava pertanto automaticamente il venir meno dell’esigenza di un chiarimento giudiziale.
Effetto di legittimazione del § 16 Abs. 1 Satz 1 GmbHG
Per la decisione è di importanza centrale la funzione del § 16 Abs. 1 Satz 1 GmbHG.
Secondo tale disposizione, nei rapporti con la società, in caso di variazione delle persone dei soci o dell’entità della loro partecipazione, è considerato in linea di principio titolare di una quota sociale colui che risulta iscritto come tale nell’elenco dei soci depositato presso l’Handelsregister.
La norma serve alla certezza del diritto nel rapporto societario. Essa consente in linea di principio alla GmbH, nell’esercizio dei diritti sociali, di fare riferimento all’elenco dei soci senza dover verificare nuovamente, per ogni singola misura, la titolarità sostanziale dell’iscritto.
Tale effetto di legittimazione deve tuttavia essere distinto dalla qualità di socio sul piano sostanziale.
L’iscrizione nell’elenco non fonda di per sé la titolarità sostanziale della quota sociale. Per converso, la qualità sostanziale di socio può sussistere indipendentemente dal fatto che la persona interessata sia iscritta nell’elenco dei soci.
Il BGH sottolinea che la qualità sostanziale di socio può pertanto essere oggetto di un’azione di accertamento nonostante l’iscrizione.
Legittimazione formale e titolarità sostanziale non sono equiparabili
La decisione mette in evidenza le diverse funzioni dell’elenco dei soci e dell’accertamento giudiziale.
L’elenco dei soci disciplina, nell’ambito del § 16 Abs. 1 Satz 1 GmbHG, chi è in linea di principio legittimato quale socio nei confronti della società. L’azione di accertamento mira invece a chiarire in modo vincolante a chi spettino le quote sociali sul piano sostanziale.
I due livelli possono divergere.
Così, una persona può essere iscritta nell’elenco dei soci mentre un altro soggetto interessato ne contesta la titolarità sostanziale. Parimenti, un socio titolare sul piano sostanziale può temporaneamente non risultare nell’elenco.
L’iscrizione, pertanto, non risponde in ogni caso alla questione di chi sia effettivamente titolare della quota sociale.
Ai fini dell’interesse all’accertamento rileva se, nonostante l’iscrizione esistente, permanga un’incertezza giuridica attuale e se l’accertamento giudiziale richiesto sia idoneo a eliminarla.
Rilevanza dell’iscrizione per l’interesse all’accertamento
Il Bundesgerichtshof non mette in discussione il fatto che l’elenco dei soci svolga una funzione essenziale di legittimazione. Esso respinge tuttavia un approccio schematico secondo cui un’iscrizione esistente dovrebbe sempre comportare il venir meno dell’interesse all’accertamento.
Un simile approccio non terrebbe sufficientemente conto delle diverse funzioni dell’elenco dei soci e dell’azione di accertamento.
Se la qualità sostanziale di socio è seriamente contestata dalla società, può sussistere, nonostante l’iscrizione, un interesse giuridico al suo accertamento giudiziale. Infatti, la sola iscrizione non elimina necessariamente l’incertezza sulla situazione giuridica sostanziale.
La decisione rafforza così la possibilità di sottoporre direttamente a chiarimento giudiziale una controversia sulla qualità di socio.
Secondo la decisione del BGH, la società convenuta sarebbe impedita dal fare affidamento sull’effetto di legittimazione formale del § 16 Abs. 1 Satz 1 GmbHG qualora, nonostante l’accertamento giudiziale della qualità sostanziale di socio, presentasse un elenco dei soci difforme da tale accertamento.
Conseguenze giuridiche per la prassi
Le azioni di accertamento restano possibili nonostante un’iscrizione esistente
La conseguenza pratica più importante consiste nel fatto che un’azione di accertamento relativa alla qualità sostanziale di socio non può essere dichiarata inammissibile soltanto richiamando l’iscrizione esistente nell’elenco dei soci.
Per la conduzione del processo ciò significa che, in caso di partecipazione controversa, occorre distinguere con attenzione tra legittimazione formale e titolarità sostanziale.
Chi chiede l’accertamento della propria qualità di socio dovrebbe in particolare esporre in che cosa consista l’incertezza giuridica attuale, come si manifesti concretamente la contestazione della controparte e perché l’accertamento richiesto sia idoneo a eliminare tale incertezza.
La decisione non sostituisce tuttavia la verifica degli ulteriori presupposti del § 256 Abs. 1 ZPO. L’interesse all’accertamento deve continuare a essere valutato alla luce delle circostanze del singolo caso.
Rilevanza per le controversie tra soci e i trasferimenti di quote
La decisione è rilevante in particolare per le controversie successive all’acquisto di quote sociali di una GmbH.
Nella prassi, l’efficacia di un trasferimento di quote può essere messa in discussione, ad esempio, a causa di controversie relative al contratto sottostante, alla cessione o ad altri presupposti dell’acquisto della partecipazione.
Un elenco dei soci presentato e depositato presso l’Handelsregister non deve necessariamente risolvere in via definitiva una simile controversia. Esso può certamente incidere sulla legittimazione nei rapporti con la società, ma non consente in ogni caso di riconoscere senza dubbio la situazione giuridica sostanziale.
Per acquirenti e alienanti di quote sociali ciò significa che una partecipazione controversa può, se necessario, essere chiarita giudizialmente anche quando esista già un’iscrizione corrispondente.
Gli elenchi dei soci restano giuridicamente rilevanti
Dalla sentenza non deriva che l’elenco dei soci perda il proprio effetto di legittimazione o diventi irrilevante ai fini della determinazione dei diritti sociali.
Il § 16 Abs. 1 Satz 1 GmbHG resta piuttosto il punto di riferimento centrale per stabilire chi, nei confronti della GmbH, sia in linea di principio considerato titolare di una quota sociale.
La decisione riguarda la diversa questione se la qualità sostanziale di socio possa essere accertata giudizialmente.
Nella consulenza in diritto societario occorre pertanto continuare a verificare quali effetti produca l’elenco dei soci attuale sull’esercizio dei diritti sociali e se, oltre a ciò, sia necessario un chiarimento giudiziale della titolarità sostanziale.
Distinguere tra accertamento e rettifica dell’elenco
La sentenza sottolinea la necessità di determinare con precisione l’obiettivo di tutela giurisdizionale nelle controversie tra soci.
L’accertamento della qualità sostanziale di socio e la rettifica dell’elenco dei soci perseguono obiettivi diversi. Essi non dovrebbero quindi essere senz’altro equiparati.
A seconda della fattispecie, può essere necessario far accertare la titolarità sostanziale delle quote sociali e, parallelamente, verificare i presupposti per una corrispondente modifica dell’elenco dei soci.
La decisione del BGH non deve essere sovrainterpretata sotto questo profilo: essa riguarda direttamente l’interesse all’accertamento per l’azione volta all’accertamento della qualità sostanziale di socio. Non fonda alcun diritto generalizzato a una determinata forma di rettifica dell’elenco e non sostituisce la verifica dei presupposti di diritto societario applicabili a tal fine.
Inquadramento e conclusione
Con la sua sentenza del 21 aprile 2026 – II ZR 50/25 – il Bundesgerichtshof conferma la distinzione tra la qualità di socio sul piano sostanziale e la legittimazione formale tramite l’elenco dei soci.
L’affermazione centrale è significativa per la prassi processuale in materia societaria: un’iscrizione esistente nell’elenco dei soci non fa venir meno in linea di principio l’interesse all’accertamento.
Se la qualità sostanziale di socio è seriamente contestata, può continuare a sussistere l’esigenza di un chiarimento giudiziale. L’effetto di legittimazione del § 16 Abs. 1 Satz 1 GmbHG e l’interesse all’accertamento ai sensi del § 256 Abs. 1 ZPO devono pertanto essere esaminati autonomamente.
La sentenza dimostra che, nelle controversie relative a quote sociali di GmbH, l’elenco dei soci attuale deve sì essere sempre preso in considerazione, ma non può essere inteso come risposta definitiva sulla titolarità sostanziale. Resta determinante se la situazione giuridica sostanziale sia non chiarita e se l’accertamento richiesto sia idoneo a eliminare l’incertezza esistente.
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