Pornhub e Youporn continuano ad essere bloccati in Germania

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Il tribunale amministrativo di Berlino conferma la continuazione del blocco di Pornhub e Youporn in Germania

Il tribunale amministrativo di Berlino, con le sue ordinanze del 30 aprile 2025 (Az. VG 32 L 25/25 e VG 32 L 26/25), ha nuovamente confermato il blocco dei noti siti internet Pornhub e Youporn da parte dei fornitori di servizi internet tedeschi, costituendo così un passaggio cruciale per il trattamento delle offerte internet con restrizioni d’età. La decisione è stata presa nell’ambito delle richieste d’urgenza da parte degli operatori delle piattaforme, che si erano opposti alla restrizione di accesso per gli utenti dalla Germania.

Contesto della disputa

Il precede questo evento è caratterizzato da aspetti complessi sia legali che fattuali. La Commissione per la Protezione dei Minori nei Media (KJM) ha stabilito nel 2021 che sulle piattaforme Pornhub e Youporn contenuti pornografici siano facilmente accessibili a bambini e adolescenti. La KJM sostiene che i sistemi di verifica dell’età esistenti non soddisfano i requisiti legali del Trattato Stato-Media per la protezione dei giovani (JMStV), poiché non creano ostacoli efficaci per i minori. In questo contesto, la KJM ha quindi chiesto ai fornitori di servizi internet di bloccare l’accesso ai siti dalla Germania.

Decisione del tribunale amministrativo di Berlino

Il tribunale amministrativo di Berlino ha esaminato, nei procedimenti attuali, se l’ordine emesso dalla KJM per proteggere da contenuti pornografici facilmente accessibili fosse giustificato dal punto di vista legale e fattuale. Al centro della questione c’era – oltre alla protezione dei giovani – il conflitto tra il diritto fondamentale alla libertà di informazione e opinione e l’interesse imprenditoriale degli operatori delle piattaforme e la competenza regolatoria delle autorità tedesche.

Base giuridica

La norma rilevante è il § 24 Abs. 4 JMStV, che consente alle autorità di procedere contro i fornitori di rete per far rispettare gli ordini di blocco in conformità con la legge nazionale ed europea. La camera ha stabilito che l’ordine di blocco della rete sia giustificato nell’interesse pubblico – in particolare per la protezione dei minori. I meccanismi di “age verification” delle piattaforme non sono, secondo il tribunale, in grado di garantire una protezione efficace per i bambini.

Principio di proporzionalità e aspetti di diritto europeo

I giudici hanno anche valutato se i blocchi di rete come interferenze nella libertà di comunicazione e informazione ai sensi dell’Art. 5 GG e nei diritti aziendali siano giustificati. Il tribunale ha concluso che la protezione dei minori deve essere considerata prioritaria fino a quando non vengano stabiliti dalle piattaforme adeguati strumenti tecnici di verifica dell’età. Anche tenendo conto della libertà di prestazione dei servizi ai sensi dell’Art. 56 TFUE, una misura così limitata e focalizzata sulla protezione dei minori rimane ammissibile.

Conseguenze e valutazione giuridica

Con le decisioni più recenti, il tribunale amministrativo di Berlino ha confermato la linea attuale della giurisprudenza sulla regolamentazione delle offerte internet pornografiche e sulla specificazione dei requisiti per i controlli dell’età. Di conseguenza, i fornitori di servizi internet devono continuare a mantenere barriere di accesso alle piattaforme interessate per gli utenti dalla Germania.

Nessun accordo legale definitivo – Il procedimento principale è ancora in corso

È fondamentale capire che le decisioni emesse sono decisioni d’urgenza nell’ambito di una protezione giuridica provvisoria. I procedimenti principali, nei quali verranno esaminati in dettaglio i fondamenti legali, la sostenibilità dei blocchi e le possibilità tecniche di verifica dell’età, sono ancora pendenti. Fino alla risoluzione nel procedimento principale, il blocco rimane una misura temporanea. L’evoluzione della giurisprudenza in questa area rimane ancora aperta, dato il quadro di riferimento europeo e i progressi tecnologici nel campo della verifica dell’età.

Influenza sulla legislazione attuale

La decisione si allinea a una pratica regolatoria e di sorveglianza in aumento, che si avvia sia a livello nazionale che europeo, e che mira a indirizzare specificamente le norme sulla protezione dei minori nel contesto digitale. Anche a livello europeo, nell’ambito del Regolamento sui Servizi Digitali (Digital Services Act, DSA), si richiedono in maniera più rigorosa responsabilità agli operatori delle piattaforme e agli intermediari.

Prospettive

La giurisprudenza attuale mette in luce le complesse interazioni tra poteri di intervento nel diritto dei media, protezione dei bambini e degli adolescenti e interessi delle aziende globali operanti online. Lo sviluppo continuo dei meccanismi di protezione tecnica e la definizione di quadri regolatori sovranazionali avranno un ruolo centrale nell’evoluzione futura delle contese.

Per le aziende, gli investitori o gli operatori delle piattaforme, emergono numerose questioni sulla realizzazione dei requisiti regolatori e sui rischi di responsabilità presenti e futuri. Gli avvocati di MTR Legal possono assistere nelle questioni legali relative alle prescrizioni in ambito mediatico o di protezione dei minori nel contesto online.