# La riforma dell’imposta sul reddito 2027 suscita forti critiche

> L’audizione sulla riforma fiscale 2027 evidenzia contrasti su franchigie, aliquote più elevate, copertura e drenaggio fiscale.

Source: https://www.mtrlegal.com/it/riforma-imposta-sul-reddito-2027-critiche/ · Language: it · Updated: 2026-11-04

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## Audizione pubblica sulla riforma dell’imposta sul reddito 2027

Il Finanzausschuss del Deutscher Bundestag ha esaminato, nel corso di un’audizione pubblica tenutasi il 4 novembre 2026, il disegno di legge governativo relativo all’Einkommensteuerreformgesetz 2027 (legge di riforma dell’imposta sul reddito 2027). L’[audizione è stata caratterizzata da critiche in parte molto nette](https://www.bundestag.de/presse/hib/kurzmeldungen-1231174) alle modifiche previste. Diversi esperti hanno ritenuto insufficiente, in particolare, la compensazione prevista per il drenaggio fiscale.

In linea di principio, il disegno di legge prevede l’entrata in vigore il 1° gennaio 2027. Secondo l’articolo 7 del disegno di legge governativo, alcune disposizioni dovrebbero produrre effetti soltanto dal 1° gennaio 2028. L’iter legislativo non è ancora concluso.

## Principali modifiche previste dal disegno di legge governativo

### Franchigie più elevate e aumento dell’assegno per i figli

Secondo il disegno di legge, la soglia personale di esenzione fiscale dovrebbe aumentare di 216 euro, passando da 12.348 a 12.564 euro. A partire da gennaio 2027, l’assegno per i figli dovrebbe essere incrementato da 259 a 267 euro mensili per ciascun figlio.

Con la riforma, la Bundesregierung intende sia stimolare la crescita sia tenere maggiormente conto delle questioni distributive. Secondo quanto dichiarato dal Governo, negli anni 2027 e 2028 gli sgravi a favore dei contribuenti dovrebbero ammontare complessivamente a oltre dieci miliardi di euro. Tale valutazione non è stata condivisa da tutti gli esperti intervenuti all’audizione.

### Modifiche relative alle spese professionali e alle maggiorazioni retributive

La deduzione forfettaria per i lavoratori dipendenti dovrebbe essere aumentata da 1.230 a 1.430 euro. Di conseguenza, circa 1,3 milioni di contribuenti non sarebbero più tenuti a indicare singolarmente le proprie spese professionali nell’Allegato N.

Il disegno di legge prevede inoltre modifiche alle maggiorazioni retributive fiscalmente agevolate per il lavoro domenicale e festivo. La retribuzione base massima rilevante ai sensi del § 3b Abs. 2 Satz 1 EStG (Einkommensteuergesetz, legge tedesca sull’imposta sul reddito) dovrebbe essere aumentata da 50 a 75 euro.

Nella seduta del 16 ottobre 2026, il Bundesrat ha espresso il proprio parere sul disegno di legge governativo ai sensi dell’Art. 76 Abs. 2 GG (Grundgesetz, Legge fondamentale tedesca). Esso chiede di valutare se sia possibile rinunciare all’aumento della retribuzione base massima e procedere invece a un moderato incremento delle percentuali delle maggiorazioni, rispettivamente del 50 e del 125 per cento. Secondo il [parere del Bundesrat](https://dserver.bundestag.de/brd/2026/0507-26B.pdf), l’aumento previsto della retribuzione base comporterebbe, su base annua, minori entrate fiscali pari a 70 milioni di euro.

### Limitazioni e misure di copertura finanziaria

Il disegno di legge governativo associa gli sgravi previsti a diverse modifiche di carattere oneroso. Tra queste rientrano in particolare:

- La detrazione fiscale per le prestazioni artigianali dovrebbe essere ridotta dal 20 al 15 per cento delle spese agevolabili. Al contempo, l’importo massimo dovrebbe scendere da 1.200 a 900 euro.
- L’aliquota forfettaria applicabile ai minijob dovrebbe essere aumentata.
- La cosiddetta aliquota per i redditi elevati, pari al 45 per cento, dovrebbe applicarsi a partire da una soglia più bassa.
- Per i redditi imponibili superiori a 280.000 euro dovrebbe essere introdotto un ulteriore scaglione con aliquota del 47 per cento.

Tenendo conto del contributo di solidarietà, l’imposizione prevista nel nuovo scaglione raggiungerebbe quasi il 49,6 per cento.

## Critiche alla compensazione del drenaggio fiscale

### Le associazioni economiche non ravvisano una riforma complessiva delle aliquote

Le principali associazioni dell’economia tedesca hanno accolto favorevolmente il previsto ampliamento delle maggiorazioni fiscalmente agevolate per il lavoro domenicale e festivo, nonché l’aumento della deduzione forfettaria per i lavoratori dipendenti. Secondo la loro valutazione, tuttavia, il disegno di legge è ben lontano da una riforma complessiva delle aliquote dell’imposta sul reddito.

È stato contestato, in particolare, che le soglie degli scaglioni fiscali, diversamente dagli anni precedenti, non saranno adeguate all’inflazione prevista. Secondo le associazioni, le modifiche alla tassazione dei redditi elevati interesserebbero prevalentemente i redditi d’impresa.

### Il Bund der Steuerzahler prevede in alcuni casi maggiori oneri

Il Bund der Steuerzahler ha chiesto la completa eliminazione del drenaggio fiscale e un adeguamento sufficiente di tutte le soglie degli scaglioni. Secondo le sue stime, il volume degli sgravi non supererebbe i sette miliardi di euro e non raggiungerebbe quindi gli oltre dieci miliardi indicati dalla Bundesregierung.

Mancherebbe inoltre una compensazione sufficiente del drenaggio fiscale. Per numerose fasce di reddito sarebbe pertanto prevedibile un aumento dell’onere fiscale. Nel complesso, il Bund der Steuerzahler ha espresso una valutazione estremamente critica del disegno di legge.

### Secondo il DIW, gli sgravi per il ceto medio attivo sono insufficienti

Il Deutsche Institut für Wirtschaftsforschung ha dichiarato che le disposizioni previste non comporterebbero, in pratica, alcuno sgravio per il ceto medio attivo. Al fine di creare i necessari margini finanziari, l’Istituto si è espresso a favore della riduzione delle agevolazioni fiscali e delle sovvenzioni, nonché di una maggiore efficienza delle prestazioni pubbliche e dei programmi di spesa.

Anche il Leibniz-Zentrum für Europäische Wirtschaftsforschung è giunto alla conclusione che il disegno di legge compenserebbe solo parzialmente l’inflazione attesa. Per il 98 per cento dei contribuenti, gli sgravi previsti risulterebbero inferiori a quelli necessari per compensare integralmente l’inflazione.

## Obiezioni all’aumento delle aliquote fiscali

### Dubbi sulle entrate aggiuntive

Un professore universitario di scienza delle finanze, invitato su proposta di un membro della commissione, ha espresso dubbi sul fatto che il previsto scaglione con aliquota del 47 per cento possa generare entrate pubbliche aggiuntive. A suo avviso, qualora si persegua politicamente un maggiore onere sui redditi elevati, occorrerebbe innanzitutto esaminare le possibilità di pianificazione fiscale prima di aumentare le aliquote.

Anche la Bundessteuerberaterkammer ha richiamato l’attenzione sulle possibili conseguenze economiche. Nonostante la difficile situazione delle entrate pubbliche, sarebbe necessario considerare che l’aumento continuo dell’onere a carico delle imprese di successo potrebbe compromettere il futuro gettito fiscale.

Secondo il suo parere, sia l’applicazione anticipata dell’aliquota del 45 per cento sia il nuovo scaglione con aliquota del 47 per cento colpirebbero gli imprenditori di successo delle piccole e medie imprese. Questi ultimi devono già far fronte a elevati costi energetici e del lavoro, nonché a una situazione economica critica.

### Effetti sulle imprese individuali e sulle società di persone

Un altro esperto ha lamentato l’assenza di una politica fiscale complessiva di riduzione degli oneri. Egli ha definito l’elevato carico fiscale, unitamente alla vasta burocrazia, all’aumento dei contributi previdenziali e agli elevati costi energetici, sempre più incerti, uno svantaggio sostanziale per la competitività della Germania quale sede economica.

Ha valutato in modo particolarmente critico il fatto che l’aumento dell’imposizione interesserebbe anche le imprese individuali e le società di persone. Ciò potrebbe ridurre la loro propensione agli investimenti. Anche secondo la sua valutazione, il disegno di legge compenserebbe solo parzialmente il drenaggio fiscale.

Un altro esperto non ha ravvisato nel disegno di legge né sgravi significativi per i contribuenti né impulsi sufficienti alla crescita. Tra le altre misure, si è espresso a favore della completa abolizione dei minijob e della detraibilità delle prestazioni artigianali. Ha inoltre sostenuto l’eliminazione dell’aliquota per i redditi elevati e del contributo di solidarietà, nonché, a fini di copertura finanziaria, l’introduzione di un’aliquota IVA uniforme del 17,5 per cento.

## Valutazione differente alla luce della situazione di bilancio

### L’Arbeitnehmerkammer ritiene non finanziabile una compensazione integrale

L’Arbeitnehmerkammer Bremen, che ha partecipato all’audizione su proposta del Finanzausschuss, ha ritenuto che una compensazione integrale del drenaggio fiscale non fosse sostenibile alla luce della situazione di bilancio. Uno sgravio per i redditi bassi sarebbe certamente appropriato, ma potrebbe essere ottenuto solo in misura limitata attraverso una riforma dell’imposta sul reddito. Le persone interessate, infatti, spesso non pagano alcuna imposta sul reddito o ne pagano soltanto un importo esiguo.

L’Arbeitnehmerkammer ha valutato positivamente il fatto che almeno una parte degli sgravi debba essere finanziata mediante misure compensative all’interno del sistema delle aliquote dell’imposta sul reddito.

### L’IMK mette in guardia da ulteriori oneri per i bilanci pubblici

Secondo l’Institut für Makroökonomie und Konjunkturforschung, le modifiche previste non compenserebbero il drenaggio fiscale. Entro il 2028, l’onere fiscale per le persone sole e le famiglie potrebbe aumentare anche qualora i loro redditi crescessero soltanto in misura corrispondente al livello dei prezzi.

Ciononostante, l’Istituto si è opposto a ulteriori sgravi nel breve termine. Questi aggraverebbero ulteriormente la situazione di bilancio del Bund, dei Länder e dei Comuni.

### Il DGB chiede una soglia personale di esenzione più elevata

Il Deutscher Gewerkschaftsbund ha giudicato troppo bassa sia l’attuale soglia personale di esenzione fiscale sia gli aumenti previsti per il 2027 e il 2028. Secondo la sua richiesta, nel 2027 tale soglia dovrebbe ammontare ad almeno 15.800 euro.

Il DGB si è inoltre espresso a favore dell’eliminazione delle agevolazioni fiscali e previdenziali per i minijob. Ciò, tuttavia, non dovrebbe rendere i rapporti di lavoro part-time di modesta entità più vantaggiosi per i datori di lavoro.

## Prosecuzione dell’iter legislativo

Il Bundesrat ha già espresso il proprio parere sul disegno di legge governativo. Dopo l’approvazione da parte del Bundestag, dovrà esaminare nuovamente e in via definitiva la legge. Le disposizioni previste potranno ancora essere modificate fino alla conclusione dell’iter parlamentare.

Le diverse valutazioni espresse durante l’audizione mostrano che restano controversi, in particolare, la compensazione del drenaggio fiscale, l’onere gravante sui redditi d’impresa e le misure di copertura finanziaria previste. Le imprese, gli investitori e i privati che desiderano far valutare i possibili effetti fiscali della riforma sulla propria situazione individuale possono rivolgersi a MTR Legal per una [consulenza legale in materia tributaria](https://www.mtrlegal.com/rechtsberatung/steuerrecht/).
