# Nuovi poteri doganali contro la criminalità finanziaria

> Il disegno di legge rafforza le dogane, riorganizza il contrasto alla criminalità finanziaria e disciplina i patrimoni di origine incerta.

Source: https://www.mtrlegal.com/it/nuovi-poteri-doganali-contro-criminalita-finanziaria/ · Language: it · Updated: 2026-11-03

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Il Governo federale intende ampliare i poteri dell’amministrazione doganale e riorganizzare sul piano organizzativo il contrasto alla criminalità finanziaria. Nel corso di un’[audizione pubblica della Commissione Finanze](https://www.bundestag.de/dokumente/textarchiv/2026/kw45-pa-finanzen-zoll-1225840) del Deutscher Bundestag, il disegno di legge ha ricevuto un consenso prevalentemente favorevole. Al contempo sono state espresse riserve riguardo a possibili trasferimenti di personale, alla portata del previsto procedimento di accertamento patrimoniale e alle lacune normative ancora esistenti.

## La Commissione Finanze esamina l’ampliamento dei poteri doganali

L’audizione pubblica si è svolta il 2 novembre 2026. Le consultazioni hanno riguardato in particolare il disegno di legge governativo volto a garantire maggiore equità mediante il rafforzamento dell’amministrazione doganale e il contrasto alla criminalità finanziaria, Bundestagsdrucksache 21/8282 (atto parlamentare del Bundestag tedesco).

Il Bundeskabinett aveva approvato il disegno di legge il 12 agosto 2026. Secondo i piani del Governo federale, la legge dovrebbe entrare in vigore il 1° gennaio 2027. L’iter legislativo non è ancora concluso; non è stata pertanto adottata alcuna decisione definitiva.

### Il sindacato considera la riforma un passo importante per l’amministrazione doganale

La Deutsche Zoll- und Finanzgewerkschaft ha valutato nel complesso il disegno di legge come un passo significativo per sviluppare ulteriormente il ruolo dell’amministrazione doganale quale autorità federale preposta alla sicurezza e alle finanze. Particolare consenso ha riscosso la prevista integrazione dei poteri investigativi di natura repressiva con strumenti amministrativi destinati all’accertamento e alla confisca dei patrimoni.

Secondo la valutazione del sindacato, tale approccio tiene conto del mutato quadro delle politiche di sicurezza e finanziarie. È stata evidenziata come un progresso la possibilità per l’amministrazione doganale di intervenire in futuro nei confronti di beni patrimoniali rilevanti di origine incerta anche al di fuori di un procedimento penale tradizionale.

Il sindacato ha tuttavia messo in guardia dall’attuare i cambiamenti organizzativi mediante trasferimenti obbligatori di personale. Il rafforzamento dell’amministrazione doganale non dovrebbe infatti avvenire a scapito degli attuali ambiti di competenza.

## Riorganizzazione e maggiore accentramento delle competenze

Nel corso dell’audizione, la Generalzolldirektion ha richiamato l’attenzione sulla crescente professionalizzazione delle strutture criminali operanti a livello internazionale. A suo avviso, tale sviluppo richiede adeguamenti organizzativi all’interno dell’amministrazione doganale.

### Unità più grandi e impiego più flessibile del personale

La riforma mira ad accentrare le competenze, creare unità organizzative di maggiori dimensioni e consentire un impiego più flessibile del personale. L’amministrazione doganale si attende in tal modo una maggiore concentrazione sul contrasto al riciclaggio di denaro e alla criminalità finanziaria.

I rappresentanti dell’amministrazione doganale hanno accolto favorevolmente anche i poteri aggiuntivi previsti per la Finanzkontrolle Schwarzarbeit. I principali obiettivi organizzativi possono essere sintetizzati come segue:

- I compiti rilevanti ai fini dell’azione penale dovranno essere maggiormente accentrati all’interno della Generalzolldirektion.
- Le competenze dovranno essere riunite e dovranno essere costituite unità di maggiori dimensioni.
- Il personale disponibile dovrà poter essere impiegato con maggiore flessibilità.
- Il contrasto al riciclaggio di denaro dovrà assumere maggiore rilievo all’interno dell’amministrazione doganale.

Il Bund Deutscher Finanzrichterinnen und Finanzrichter si è espresso a favore dell’attribuzione della competenza sui nuovi procedimenti ai Finanzgerichte (tribunali tributari tedeschi). Secondo la sua valutazione, tali organi giurisdizionali dispongono di capacità sufficienti. Il disegno di legge governativo stima in circa 3,1 milioni di euro i costi connessi al maggiore fabbisogno di personale dei Finanzgerichte derivante dal nuovo procedimento previsto dai §§ 54 e seguenti dello Zollkriminalitätsbekämpfungsgesetz (legge tedesca per il contrasto alla criminalità doganale).

## Al centro i beni patrimoniali di origine incerta

Uno dei temi principali dell’audizione è stato il previsto procedimento amministrativo di accertamento patrimoniale. Esso è oggetto di dibattito pubblico anche sotto il profilo di una possibile inversione dell’onere della prova. Il procedimento dovrebbe consentire allo Stato di intervenire nei confronti di beni patrimoniali rilevanti la cui origine lecita risulti dubbia.

### Il Governo federale richiama le carenze informative dello Stato

Il Governo federale motiva la nuova disciplina con le difficoltà di dimostrare, mediante strumenti proporzionati e conformi ai principi dello Stato di diritto, l’origine illecita di beni patrimoniali rilevanti. Il possessore, al contrario, disporrebbe normalmente delle informazioni necessarie a dimostrarne l’origine lecita.

Secondo la [relazione illustrativa del disegno di legge](https://dserver.bundestag.de/brd/2026/0446-26.pdf), i beni patrimoniali rilevanti dovrebbero avere, di norma, un valore superiore a 100.000 euro. Il Governo federale ritiene che i possessori che agiscono lecitamente siano normalmente in grado di indicare la provenienza di tali beni o i mezzi con cui sono stati acquistati.

Il procedimento riguarda l’accertamento di potenziali pericoli che possono sorgere quando beni patrimoniali di valore considerevole e di origine incerta entrano nel circuito economico e finanziario legale. Esso non costituisce un accertamento definitivo della provenienza del rispettivo bene patrimoniale da un reato.

### Critiche alla qualificazione come prevenzione dei pericoli

Un docente universitario intervenuto nell’audizione ha osservato che la tutela dell’affidamento nell’effettività dell’ordinamento giuridico è, in linea di principio, riconducibile al diritto penale e alla confisca penale. A suo avviso, il disegno di legge continua a non spiegare in modo adeguato perché, nell’ambito in questione, tale compito debba essere attribuito alla prevenzione dei pericoli di competenza della polizia.

Ciononostante, ha definito la disciplina proposta un compromesso praticabile. La Finanz- und Zollgewerkschaft ritiene già da tempo necessario uno strumento di questo tipo, in particolare per contrastare la criminalità organizzata e le strutture patrimoniali dissimulate.

## Esame del disegno di legge da parte del Bundesrat

Il Bundesrat ha esaminato il progetto nel corso della sua 1068ª seduta del 25 settembre 2026. In precedenza, la Commissione Finanze competente in via principale, nonché le Commissioni per gli affari interni, gli affari giuridici e l’economia, avevano raccomandato di esprimere un parere sul disegno di legge ai sensi dell’Art. 76, comma 2, GG (Grundgesetz, Legge fondamentale tedesca).

### Richiesta di disposizioni più incisive

Secondo il parere del Bundesrat, nel prosieguo dell’iter legislativo dovrebbe essere introdotta un’inversione dell’onere della prova per la confisca dei patrimoni. Il Bundesrat chiede inoltre di verificare se il § 59 del previsto Zollkriminalitätsbekämpfungsgesetz debba essere integrato con un obbligo di comunicazione.

Tale verifica riguarda i casi in cui il procedimento amministrativo di accertamento patrimoniale viene concluso perché è stata ammessa l’origine illecita di un bene patrimoniale. Il successivo esame parlamentare verte pertanto non soltanto sul rafforzamento organizzativo dell’amministrazione doganale, ma anche sulla concreta configurazione del nuovo procedimento.

## Critiche alle lacune normative ancora esistenti

Oltre al consenso di principio, nel corso dell’audizione sono state sollevate diverse obiezioni riguardo alla portata del disegno di legge. L’organizzazione Finanzwende ha giudicato le misure previste insufficienti per contrastare efficacemente determinate manifestazioni della criminalità finanziaria, come le operazioni Cum-Cum. Durante l’audizione è stato inoltre criticato il fatto che i nuovi strumenti non raggiungano i soggetti coinvolti nelle operazioni Cum-Ex e Cum-Cum.

L’organizzazione Mafianeindanke ha contestato l’assenza di una disposizione che consenta di trasferire a organizzazioni senza scopo di lucro gli immobili confiscati o altri beni patrimoniali. A tale riguardo ha richiamato le corrispondenti disposizioni vigenti in Italia e la loro importanza per il contrasto alla criminalità organizzata.

### Applicabilità pratica del Geldwäschegesetz

In relazione agli oneri di documentazione e verifica gravanti sulle imprese, è stata sottolineata l’importanza del Geldwäschegesetz (legge tedesca antiriciclaggio) ai fini dell’acquisizione delle informazioni rilevanti. Al contempo sono state richiamate le critiche relative a una possibile regolamentazione eccessiva.

Secondo la posizione espressa nel corso dell’audizione, la risposta non dovrebbe consistere nella soppressione delle prescrizioni senza alcuna disciplina sostitutiva. Sarebbe invece decisivo configurare i requisiti di legge in modo che possano essere attuati nella pratica.

## Rilevanza per imprese e titolari di patrimoni

I poteri previsti interessano il punto di intersezione tra amministrazione doganale, prevenzione dei pericoli, confisca patrimoniale e fattispecie rilevanti ai fini fiscali. Per imprese, investitori e privati con patrimoni rilevanti possono derivarne questioni relative alla documentazione dell’origine di beni patrimoniali significativi, nonché ai procedimenti di indagine e verifica delle autorità. MTR Legal Rechtsanwälte assiste i clienti nelle relative questioni di diritto tributario; ulteriori informazioni sono disponibili nella sezione dedicata alla [consulenza legale in materia tributaria](https://www.mtrlegal.com/rechtsberatung/steuerrecht/).
