# Legge sull’accelerazione della flessibilità in audizione

> L’audizione al Bundestag evidenzia modifiche necessarie alle norme per accelerare centrali, reti elettriche e sistemi di accumulo.

Source: https://www.mtrlegal.com/it/legge-accelerazione-flessibilita-audizione/ · Language: it · Updated: 2026-11-05

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## L’audizione evidenzia la necessità di modificare la legge sull’accelerazione della flessibilità

Il [Comitato per l’economia e l’energia](https://www.bundestag.de/presse/hib/kurzmeldungen-1231068) del Deutscher Bundestag ha esaminato, il 4 novembre 2026, il progetto di legge volto ad accelerare le procedure di pianificazione e autorizzazione per una maggiore flessibilità del sistema elettrico e a garantire la sicurezza dell’approvvigionamento. Nel corso dell’audizione pubblica è emerso chiaramente che diverse persone e associazioni sentite ritengono necessarie modifiche o integrazioni.

La competenza principale per il progetto di legge spetta al Comitato per l’economia e l’energia; il Comitato per l’ambiente, la protezione del clima, la tutela della natura e la sicurezza nucleare partecipa all’esame in sede consultiva.

### Procedure più rapide per impianti e infrastrutture

Il progetto normativo denominato Flexibilitätsbeschleunigungsgesetz (legge tedesca sull’accelerazione della flessibilità) mira a ridurre la durata delle [procedure di pianificazione e autorizzazione per centrali elettriche](https://www.mtrlegal.com/schnellere-genehmigungen-fuer-kraftwerke-und-stromspeicher/), sistemi di accumulo dell’energia elettrica e centrali idroelettriche di pompaggio. Dovrebbero essere inclusi, in particolare, i gestori e gli investitori che ottengono un’aggiudicazione ai sensi del Gesetz zur Sicherung der Versorgungssicherheit Strom und zur Bereitstellung neuer Kapazitäten (legge tedesca sulla garanzia della sicurezza dell’approvvigionamento elettrico e sulla messa a disposizione di nuove capacità).

Secondo la [relazione illustrativa del progetto di legge](https://dserver.bundestag.de/btd/21/082/2108285.pdf), le procedure attuali sono spesso lunghe e complesse, soprattutto per le centrali idroelettriche di pompaggio e le infrastrutture destinate all’energia eolica offshore. Ciò avrebbe comportato notevoli ritardi e l’abbandono di progetti.

Il progetto prevede, tra l’altro, le seguenti misure:

- Le procedure autorizzative dovranno essere svolte in formato elettronico.
- Per le centrali elettriche, i sistemi di accumulo dell’energia elettrica e gli impianti a gas, idrogeno, biometano e biogas dovranno valere termini vincolanti.
- Fino al 2031, le centrali elettriche e determinate opere edilizie nelle aree portuali destinate alle linee di collegamento offshore dovranno essere considerate di prevalente interesse pubblico.
- Per determinate controversie, l’Oberverwaltungsgericht (tribunale amministrativo superiore tedesco) può essere competente in primo grado in luogo del Verwaltungsgericht (tribunale amministrativo tedesco). Viene così meno un grado di giudizio di merito.

Per i sistemi di accumulo dell’energia elettrica, il prevalente interesse pubblico è già sancito dal progetto di legge nel § 11c dell’Energiewirtschaftsgesetz (legge tedesca sul settore energetico). Non è ancora stata adottata una decisione parlamentare definitiva sul progetto.

## Richieste di estensione delle norme di accelerazione

### Sviluppo della rete e procedure in corso

La responsabile dell’ufficio legale del Bundesverband der Energie- und Wasserwirtschaft ha chiesto modifiche sostanziali. A suo avviso, i promotori dei progetti dovrebbero poter decidere se proseguire le procedure già in corso in base alle disposizioni vigenti oppure assoggettarle alle nuove norme.

Le misure di accelerazione dovrebbero inoltre essere estese allo sviluppo delle reti elettriche e di altre infrastrutture. Ciò riguarderebbe anche i progetti nel settore dell’energia eolica offshore. Il crescente allacciamento di impianti di generazione decentralizzati e di ulteriori utenze, quali sistemi di accumulo, centri dati, pompe di calore, infrastrutture di ricarica e impianti industriali, rende necessario uno sviluppo più rapido della rete.

Secondo la sua posizione, il quadro normativo dovrebbe sfruttare tutte le possibilità di abbreviare le procedure. Dovrebbero essere evitati tempi di autorizzazione pari o superiori a dieci anni per le reti ad alta tensione. A suo avviso, finora il progetto di legge affronta solo marginalmente questa tematica particolarmente urgente.

### Scadenze temporali per le nuove centrali elettriche

Un rappresentante di EnBW Energie Baden-Württemberg AG si è espresso a favore di misure volte a impedire ritardi nell’esame delle domande di autorizzazione. Lo Stromversorgungskapazitätengesetz (legge tedesca sulle capacità di approvvigionamento elettrico) prevede che i nuovi impianti contemplati siano operativi entro il 1° novembre 2031. Per conseguire tale obiettivo, dovrebbero entrare in vigore a breve termine ampie misure di accelerazione.

L’azienda avrebbe maturato esperienze nella pianificazione, nell’autorizzazione e nella costruzione di nuovi impianti di produzione elettrica nell’ambito delle centrali fuel switch Stuttgart-Münster, Altbach/Deizisau HWK 3 e Heilbronn Block 8. Sulla base di tali esperienze, un periodo di quattro anni sarebbe realistico per la costruzione di una nuova centrale. Secondo questa valutazione, la messa in esercizio entro il 1° novembre 2031 presupporrebbe pertanto l’avvio dei lavori nella seconda metà del 2027.

È stato proposto di recepire le disposizioni del Flexibilitätsbeschleunigungsgesetz nella normativa generale sull’autorizzazione degli impianti. Sono stati citati, in particolare, il Bundes-Immissionsschutzgesetz (legge federale tedesca sulla protezione dalle immissioni), il Wasserhaushaltsgesetz (legge tedesca sulla gestione delle risorse idriche) e l’Energiewirtschaftsgesetz.

## Progetti di centrali di pompaggio e termini decisionali delle autorità

### Procedure autorizzative lunghe come ostacolo agli investimenti

Anche un membro del consiglio di amministrazione di un grande gestore di centrali idroelettriche di pompaggio ha chiesto un’attuazione più rapida dei progetti di ampia portata. A sostegno della propria richiesta ha richiamato due procedimenti concreti.

Per la centrale idroelettrica di pompaggio Riedl, in Baviera, sarebbero trascorsi più di 13 anni dalla procedura di pianificazione territoriale fino alla decisione di approvazione del piano. In questo periodo sarebbero state predisposte oltre 100 perizie. Il progetto della centrale idroelettrica di pompaggio ATO, nella parte meridionale della Foresta Nera, sarebbe stato abbandonato dopo circa dieci anni di procedure autorizzative e costi pari a 80 milioni di euro.

Per le autorità competenti al rilascio delle autorizzazioni è stato proposto un termine decisionale ordinario di 18 mesi. Tale termine dovrebbe poter essere prorogato di ulteriori sei mesi. Inoltre, dovrebbe essere accertato tempestivamente e in modo inequivocabile se la documentazione presentata sia completa.

### Integrazioni alla normativa sulle immissioni e sulle acque

Il responsabile del settore protezione ambientale e autorizzazioni presso Lausitz Energie Bergbau AG e Lausitz Energie Kraftwerke AG ha ravvisato un’ulteriore necessità di adeguamento. A suo avviso, le disposizioni sul [prevalente interesse pubblico](https://www.mtrlegal.com/wiki/oeffentliches-interesse/) dovrebbero essere ampliate, le possibilità di flessibilizzazione previste dalla normativa sulla protezione dalle immissioni dovrebbero essere rafforzate e dovrebbero essere utilizzate ulteriori possibilità di accelerazione nell’ambito della normativa sulle acque.

In base a tale impostazione, lo status speciale non dovrebbe applicarsi unicamente all’impianto di produzione. Dovrebbe comprendere anche i relativi allacciamenti alla rete e le infrastrutture di collegamento per l’energia elettrica e il gas. In assenza di un allacciamento alla rete disponibile nei tempi necessari, una centrale non potrebbe assolvere la propria funzione nel sistema energetico.

Il progetto non conterrebbe inoltre alcuna disposizione per la modifica e l’aggiornamento semplificati delle autorizzazioni esistenti in materia di acque. È stata pertanto proposta una comunicazione di modifica ai sensi della normativa sulle acque oppure una procedura semplificata di autorizzazione delle modifiche, sul modello della normativa sulla protezione dalle immissioni.

## Valutazioni differenti delle centrali e dei sistemi di accumulo

### Richiesta di una maggiore considerazione dei sistemi di accumulo a batteria

Il responsabile del settore delle energie rinnovabili presso il Bundesverband Neue Energiewirtschaft si è espresso a favore di un’accelerazione della costruzione di sistemi di accumulo a batteria. A suo avviso, il progetto di legge rafforza gli incentivi a favore delle centrali elettriche a gas fossile già previsti dallo Stromversorgungskapazitätengesetz. L’associazione respinge una generale attribuzione di privilegi alle infrastrutture di produzione elettrica basate su fonti fossili.

L’associazione ha inoltre chiesto una disciplina generale per l’utilizzo di terreni privati ai fini degli allacciamenti alla rete e degli impianti accessori. Tale disciplina dovrebbe includere anche le energie rinnovabili e i sistemi di accumulo dell’energia elettrica. Secondo la sua posizione, le procedure accelerate non dovrebbero né creare nuove dipendenze dai combustibili fossili né consentire ingerenze sproporzionate.

Anche il Bundesverband Erneuerbare Energie si è opposto a un trattamento più favorevole delle centrali a combustibili fossili rispetto agli impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili. Al contempo, ha chiesto di estendere il particolare interesse pubblico ai sistemi di accumulo a batteria.

### Progetti di accumulo sostenuti dal mercato

Nella propria presa di posizione scritta, il Bundesverband Energiespeicher Systeme ha chiesto di includere tutte le tecnologie di accumulo in funzione della loro importanza per un sistema elettrico flessibile. I vantaggi procedurali previsti non dovrebbero dipendere esclusivamente dal fatto che un progetto ottenga un’aggiudicazione ai sensi dello Stromversorgungskapazitätengesetz.

Secondo l’associazione, anche i progetti di accumulo dell’energia sostenuti dal mercato contribuiscono alla flessibilità e alla sicurezza dell’approvvigionamento. Dovrebbero pertanto poter beneficiare anch’essi di adeguate agevolazioni procedurali.

Inoltre, i termini per la presentazione di pareri e per le decisioni delle autorità dovrebbero essere abbreviati e configurati in modo da garantire la certezza del diritto. L’inizio del termine decisionale non dovrebbe essere ritardato da una verifica della completezza di durata indeterminata.

## Opposizione di principio al progetto normativo

Una delle persone sentite ha respinto integralmente il progetto di legge. Al centro delle critiche vi era la classificazione di determinati progetti come progetti di prevalente interesse pubblico.

Secondo questa posizione, tale status potrebbe far sì che, in sede di bilanciamento, un progetto prevalga sulle esigenze di tutela della natura e dei beni culturali, nonché sugli interessi dei vicini e dei comuni, senza che tale prevalenza debba essere motivata separatamente nel singolo caso. Il prevalente interesse pubblico si applica già alle energie rinnovabili, ai sistemi di accumulo, alle reti elettriche, alle condotte per l’idrogeno e alla difesa nazionale. In futuro dovrebbero essere incluse anche le centrali elettriche e determinate opere portuali.

È stato inoltre criticato il fatto che il progetto attribuisca uno status particolare a una categoria predeterminata di soggetti. In tal modo, potrebbero essere creati fatti irreversibili già prima di una decisione politica, sebbene la relativa politica sia controversa tra la popolazione. Secondo tale opinione, mancherebbe inoltre una valutazione dell’efficacia delle disposizioni previste.

## Parere del Bundesrat

Il Bundesrat, nella sua 1068ª seduta del 25 settembre 2026, ha espresso il proprio parere sul progetto di legge ai sensi dell’Art. 76, Abs. 2 GG (Grundgesetz, Legge fondamentale tedesca). Ha chiesto, tra l’altro, di verificare se le disposizioni di accelerazione possano essere estese anche alle infrastrutture della rete elettrica. Sono state espressamente menzionate le sottostazioni, gli impianti di manovra e i convertitori.

Il Bundesrat ha inoltre proposto un nuovo Art. 5a per la modifica del § 8, Abs. 2, Satz 1 e 4 del Wasserstoffbeschleunigungsgesetz (legge tedesca sull’accelerazione dell’idrogeno). Ha espressamente accolto con favore l’inclusione delle opere edilizie nelle aree portuali destinate alla costruzione o al trasporto di piattaforme per le linee di collegamento offshore.

L’audizione ha così evidenziato valutazioni differenti degli strumenti di accelerazione previsti. Mentre diversi pareri hanno chiesto un’estensione alle reti, ai sistemi di accumulo e alle relative infrastrutture, le critiche di principio si sono concentrate in particolare sulla portata del prevalente interesse pubblico.

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