# Energia eolica offshore: critiche al disegno del Governo

> Il disegno del Governo sull’eolico offshore è criticato per contratti differenziali, gare e mancata garanzia della connessione alla rete.

Source: https://www.mtrlegal.com/it/energia-eolica-offshore-critiche-disegno-governo/ · Language: it · Updated: 2026-11-05

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## Energia eolica offshore: il disegno del Governo suscita forti critiche

Il 2 novembre 2026, l’Ausschuss für Wirtschaft und Energie des Deutschen Bundestages (Commissione per l’economia e l’energia del Parlamento federale tedesco) ha esaminato il disegno di legge del Governo federale volto a ottimizzare e garantire lo sviluppo dell’[energia eolica offshore](https://www.mtrlegal.com/wiki/windenergieanlagen-auf-see/). L’audizione pubblica si è svolta presso il Paul-Löbe-Haus. Il disegno del Governo è stato pubblicato come [Bundestagsdrucksache 21/8238 (documento parlamentare ufficiale del Bundestag tedesco)](https://dserver.bundestag.de/btd/21/082/2108238.pdf).

Gli esperti ascoltati hanno sollevato obiezioni significative nei confronti delle modifiche previste. Al centro delle critiche vi era, in particolare, la prevista introduzione di contratti bidirezionali per differenza, noti anche come “Contracts for Difference” (CfD).

## Confermato l’obiettivo di sviluppo di 70 gigawatt

Il disegno di legge conferma l’obiettivo stabilito dalla legge di aumentare ad almeno 70 gigawatt, entro il 2045, la potenza installata degli impianti eolici offshore. Dovrebbe invece essere modificata la procedura di assegnazione delle relative aree.

Inoltre, la durata ordinaria dei parchi eolici offshore di nuova costruzione dovrebbe essere estesa dagli attuali 25 a 35 anni. La nuova disciplina prevista riguarda quindi non soltanto le condizioni di gara, ma anche il periodo di esercizio stabilito per gli impianti futuri.

### Le gare dovrebbero svolgersi in due fasi

Per le gare future è previsto un modello articolato in due fasi:

- Nella prima fase si dovrebbe verificare se un’impresa sia disposta a realizzare il parco eolico offshore in questione senza incentivi pubblici.
- Qualora questa fase non produca risultati, nella seconda fase le offerte dovrebbero avere a oggetto il prezzo previsto da un contratto bidirezionale per differenza.

In via precauzionale, il disegno di legge fissa per il contratto per differenza un valore massimo di 9,487 centesimi per chilowattora. Secondo il modello previsto, l’incentivazione concreta mediante un simile contratto verrebbe quindi presa in considerazione soltanto qualora, nella prima fase della gara, non fosse possibile procedere a un’aggiudicazione senza incentivi.

## I contratti per differenza come principale punto controverso

I contratti per differenza previsti hanno costituito uno dei principali [temi centrali dell’audizione](https://www.bundestag.de/presse/hib/kurzmeldungen-1230640). Il disegno del Governo li prevede come strumento di garanzia nel caso in cui non sia possibile assegnare un’area offshore senza incentivi.

Durante l’audizione, la Deutsche Industrie- und Handelskammer ha respinto in linea di principio qualsiasi incentivo pubblico per gli impianti offshore e si è espressa a favore di uno sviluppo basato esclusivamente sul mercato. La sua posizione non era quindi rivolta soltanto contro singoli aspetti del modello previsto, bensì contro l’incentivazione di tali impianti in quanto tale.

I diversi pareri mostrano che restano controverse sia l’impostazione generale delle gare, sia la struttura degli incentivi prevista. L’audizione non ha comportato una decisione definitiva sul disegno di legge.

## Le obiezioni del Bundesrat al modello di gara

Anche il Bundesrat (Consiglio federale tedesco) respinge la procedura di gara in due fasi prevista dal disegno del Governo. Rileva che le gare del 2025 sono rimaste senza offerenti e quindi senza aggiudicazioni e che le gare previste per il 2026 sono state annullate; una revisione della legge è pertanto urgente ([BR-Drs. 508/26 (Beschluss)](https://dserver.bundestag.de/brd/2026/0508-26B.pdf)).

Il Bundesrat chiede inoltre la possibilità di rinunciare volontariamente alle aree già aggiudicate qualora non possano essere sviluppate in modo economicamente sostenibile. Tale richiesta riguarda aree per le quali è già stata disposta l’aggiudicazione, ma la cui realizzazione si riveli economicamente non sostenibile.

### La connessione alla rete sulla terraferma deve essere garantita

Il Bundesrat chiede inoltre che, nell’ambito dell’iter legislativo in corso, sia garantita una connessione completa sulla terraferma per i 70 gigawatt di potenza eolica offshore previsti. Le modifiche richieste non riguardano quindi soltanto l’assegnazione e l’incentivazione dei parchi eolici, ma anche i presupposti per la loro integrazione nella rete elettrica.

Durante l’audizione è intervenuta una rappresentante di un gestore della rete di trasmissione. La partecipazione dei gestori di rete ha evidenziato l’importanza della connessione alla rete ai fini del conseguimento degli obiettivi di sviluppo stabiliti dalla legge.

## Ulteriore svolgimento dell’iter legislativo

L’audizione pubblica era finalizzata all’esame parlamentare del disegno del Governo. Le posizioni espresse in tale sede e le richieste del Bundesrat riguardano elementi centrali del modello normativo previsto, in particolare la gara in due fasi, il ricorso ai contratti per differenza, la sostenibilità economica delle aree già assegnate e la connessione alla rete sulla terraferma.

Non è stata ancora adottata una decisione definitiva sulle modifiche proposte. Il contenuto finale della legge dipenderà dall’ulteriore svolgimento dell’iter parlamentare.

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