# Critiche alla legge fiscale annuale 2026

> Le associazioni criticano agevolazioni fiscali, nuovi obblighi dichiarativi, trasferte e aumento degli interessi nella legge fiscale 2026.

Source: https://www.mtrlegal.com/it/critiche-legge-fiscale-annuale-2026/ · Language: it · Updated: 2026-11-03

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## La Commissione finanze esamina la legge fiscale annuale 2026

Il [Finanzausschuss des Deutschen Bundestages (Commissione finanze del Parlamento federale tedesco)](https://www.bundestag.de/dokumente/textarchiv/2026/kw45-pa-finanzen-jahressteuer-1225846) ha esaminato il 2 novembre 2026, nel corso di un’audizione pubblica, il disegno di legge governativo relativo alla legge fiscale annuale 2026. Diversi esperti e associazioni hanno espresso notevoli riserve su alcune disposizioni.

Il Bundesregierung (Governo federale tedesco) aveva trasmesso il disegno di legge al Bundestag (Parlamento federale tedesco) il 30 settembre 2026. Il testo è stato pubblicato come [Bundestagsdrucksache 21/8283 (atto parlamentare federale n. 21/8283)](https://dserver.bundestag.de/btd/21/082/2108283.pdf). In precedenza, nella seduta del 25 settembre 2026, il Bundesrat (Consiglio federale tedesco) aveva espresso il proprio parere ai sensi dell’Art. 76 Abs. 2 GG (articolo 76, comma 2, della Legge fondamentale tedesca). L’iter legislativo non si è ancora concluso e finora non è stata adottata alcuna decisione definitiva sulle disposizioni esaminate.

## Maggiorazioni esenti da imposta per particolari orari di lavoro

### Il sindacato mette in guardia da una riduzione delle agevolazioni

Al centro dell’audizione vi è stato, tra l’altro, il previsto trattamento fiscale delle maggiorazioni per il lavoro domenicale, festivo e notturno. Il Deutsche Gewerkschaftsbund ha messo in guardia contro una limitazione dell’esenzione fiscale applicabile a queste componenti della retribuzione.

Secondo l’associazione, il Bundestag e il Bundesregierung non dovrebbero dare l’impressione di voler ridurre proprio per le categorie professionali soggette a carichi particolarmente gravosi le maggiorazioni esenti da imposta riconosciute per i relativi orari di lavoro. Le critiche riguardavano la nuova definizione della retribuzione base prevista dalla legge fiscale annuale 2026.

### Il mondo imprenditoriale prevede ulteriori oneri amministrativi

Anche le principali associazioni dell’economia tedesca hanno espresso una valutazione critica sulla disposizione prevista. In base a essa, le imprese potrebbero essere costrette ad adeguare con notevole dispendio gli accordi contrattuali, qualora intendessero compensare una riduzione delle componenti retributive esenti da imposta. Le associazioni temono pertanto un ulteriore incremento della burocrazia.

Il Bundesverband der Lohnsteuerhilfevereine ha rilevato che, con la nuova disciplina, il limite di esenzione fiscale potrebbe essere superato più rapidamente. Di conseguenza, le maggiorazioni per il lavoro domenicale, festivo e notturno rimarrebbero esenti da imposta in misura inferiore. A suo avviso, considerata la carenza di personale qualificato, i lavoratori non dovrebbero essere penalizzati da una riduzione delle maggiorazioni esenti da imposta.

## Critiche agli ulteriori obblighi di comunicazione e certificazione

Diverse associazioni si sono opposte alla prevista acquisizione di ulteriori dati ai fini della certificazione annuale delle ritenute sui redditi da lavoro dipendente. Il Bund der Steuerzahler ha criticato il fatto che le imprese sarebbero tenute a raccogliere dati che, in seguito, spesso non verrebbero analizzati.

Il Deutsche Steuerberaterverband ha espresso una valutazione critica sul crescente aggravio derivante da ulteriori obblighi di collaborazione e trasmissione dei dati. Secondo l’associazione, il disegno di legge governativo proseguirebbe su questa strada. Anche la Bundesvereinigung der Deutschen Arbeitgeberverbände ha criticato gli oneri amministrativi connessi agli ulteriori obblighi di comunicazione e certificazione a carico dei datori di lavoro.

## Obiezioni alle modifiche della disciplina fiscale delle trasferte

### Prima sede di lavoro già dopo 24 mesi

L’audizione ha riguardato inoltre le modifiche previste alla disciplina fiscale delle trasferte di lavoro. Si prevede di ridurre da 48 a 24 mesi il periodo rilevante per l’individuazione di una [prima sede di lavoro](https://www.mtrlegal.com/wiki/erste-taetigkeitsstaette/).

Il Bund der Steuerzahler ravvisa in tale modifica il rischio di notevoli svantaggi per i lavoratori. Per numerosi dipendenti potrebbe venire meno il trattamento fiscale più favorevole previsto per l’attività lavorativa svolta fuori sede. Secondo l’associazione, la modifica prevista sarebbe dettata da un interesse meramente fiscale.

Anche il Deutsche Gewerkschaftsbund si è opposto alla riduzione del periodo. Il Bundesverband der Lohnsteuerhilfevereine ha dichiarato che potrebbero essere interessate, in particolare, le seguenti categorie di lavoratori:

- I militari di carriera e quelli in servizio a tempo determinato potrebbero subire le conseguenze fiscali della riduzione del periodo di assegnazione.
- Anche i lavoratori del settore edilizio potrebbero essere interessati dalla modifica.
- Per i lavoratori potrebbero sorgere nuove questioni di delimitazione ai fini dell’individuazione della prima sede di lavoro.

Secondo il Bundesverband der Lohnsteuerhilfevereine, la disciplina vigente ha dato buona prova di sé.

## Le associazioni chiedono misure più incisive contro le perdite di gettito fiscale

La Deutsche Steuer-Gewerkschaft ha criticato il fatto che il disegno di legge non affronti il tema delle frodi IVA organizzate. Le ha definite il più grave problema irrisolto nell’applicazione della normativa fiscale. La perdita annuale di gettito che ne deriva comprometterebbe al contempo la fiducia in un’equa applicazione delle leggi tributarie.

Secondo il suo parere, proprio in questo ambito sarebbe necessario un intervento più deciso del legislatore. Il disegno di legge, tuttavia, non coglierebbe questa opportunità.

Anche un’esperta del Tax Justice Network ha chiesto misure più incisive contro l’elusione fiscale dei gruppi multinazionali. Secondo la sua valutazione, la Germania potrebbe incassare ogni anno almeno 15 miliardi di euro in più se gli utili dei gruppi fossero tassati nel luogo in cui viene effettivamente svolta la relativa attività economica e non in Stati con aliquote fiscali particolarmente basse. Tale importo sarebbe superiore ai circa undici miliardi di euro che il Bundesregierung intende conseguire nel bilancio federale 2027 mediante tagli e altri risparmi.

## Interessi più elevati sui versamenti integrativi e sui rimborsi

### Raddoppio previsto da gennaio 2027

Il disegno di legge governativo prevede inoltre un aumento degli interessi sui versamenti integrativi e sui rimborsi fiscali. Gli interessi sui versamenti integrativi maturano quando i contribuenti devono versare imposte a conguaglio. Gli interessi sui rimborsi vengono invece corrisposti in caso di restituzione di imposte.

Dal 2019 il tasso d’interesse è pari allo 0,15 per cento mensile e quindi all’1,8 per cento annuo. Per i periodi di maturazione degli interessi a decorrere dal 1° gennaio 2027, il tasso dovrebbe aumentare allo 0,3 per cento mensile, ossia al 3,6 per cento annuo.

La Bundessteuerberaterkammer si è dichiarata insoddisfatta di questa modifica circoscritta. A suo avviso, il legislatore dovrebbe riorganizzare nel loro complesso le disposizioni fiscali in materia di interessi. L’adeguamento di singole fattispecie relative agli interessi non sarebbe sufficiente.

## Gruppo IVA e certezza del diritto

Nel corso dell’audizione, un esperto si è occupato dei dettagli del previsto regime del gruppo IVA. Il disegno di legge governativo prevede l’introduzione della nuova disciplina contenuta nel § 2c UStG-E (articolo 2c del progetto di legge tedesca sull’imposta sul valore aggiunto) a decorrere dal 1° gennaio 2030.

L’esperto si è espresso a favore di modifiche al disegno di legge. In particolare, per ragioni di certezza del diritto, si è opposto all’applicazione di effetti retroattivi qualora non fossero soddisfatti i requisiti per l’integrazione nel gruppo.

## Le modifiche fiscali restano oggetto dell’esame parlamentare

I pareri evidenziano che singole componenti della legge fiscale annuale 2026 potrebbero avere conseguenze significative per i datori di lavoro, i lavoratori e i contribuenti. Al centro dell’attenzione vi sono l’ambito di applicazione delle maggiorazioni esenti da imposta, gli ulteriori obblighi relativi ai dati, il trattamento delle attività lavorative fuori sede per motivi professionali e il previsto raddoppio degli interessi sui versamenti integrativi e sui rimborsi. L’eventuale approvazione delle disposizioni contestate e la loro formulazione definitiva dipenderanno dall’ulteriore svolgimento dell’iter legislativo.

MTR Legal Rechtsanwälte assiste imprese, investitori e privati con patrimoni rilevanti nelle questioni di diritto tributario e nella valutazione delle modifiche legislative. Gli interessati possono trovare ulteriori informazioni alla pagina [Consulenza legale in diritto tributario](https://www.mtrlegal.com/rechtsberatung/steuerrecht/).
